sabato 28 novembre 2009

Antonio Fazio parla ai magistrati delle banche..

A questo proposito è molto interessante un articolo di Daniele Luttazzi del 12 ottobre 2005 riguardante il "Verbale
segreto di Antonio Fazio" (allora governatore della Banca d'Italia).
Luttazzi è un comico, lo so, ma attualmente i comici sono i personaggi pubblici più seri e attendibili:

"Tutti i trust e tutte le grosse banche del pianeta, più la maggior parte delle banche minori, signor Giudice, sono ormai nelle mani di sole 13 famiglie. Già possedevano ai primi del '900 la Federal Reserve. Oggi possiedono anche la Banca Centrale Europea e diversi altri istituti di emissione. Il permesso legale alla quotazione di titoli borsistici non rappresentativi di ricchezza fisica e sostanzialmente autoreferenti ha consentito ai loro trust e alle loro banche la creazione di una enorme “bolla” cartolare, mentre quello al credito verso le operazioni di borsa ha permesso un enorme “effetto leva” grazie al quale hanno potuto moltiplicare questa bolla speculativa gigantesca e pilotare i vari trend borsistici, inclusi i boom e i crack.


... Attraverso la proprietà degli istituti di emissione, possono “creare dal nulla” e vendere al valore nominale anziché al costo di tipografia tutti gli euro e tutti i dollari in circolazione.
Grazie alla proprietà diretta e al controllo indiretto di quasi tutte le banche del pianeta, sanno che la loro moneta bancaria verrà quasi tutta versata presso propri sportelli; e quindi non hanno più alcun bisogno di mantenere una riserva prudenziale, con la conseguenza che grazie a un moltiplicatore dei depositi pressoché infinito, possono “creare allo scoperto” anche tutta la moneta bancaria che vogliono.


Grazie al controllo di trust e banche, e al permesso legale alla speculazione, hanno anche il monopolio della creazione “allo scoperto” della gigantesca bolla cartolare, anch'essa moneta a tutti gli effetti ed autoreferente al 999 per milleoltre il controllo totale della distribuzione del virtuale di borsa. Ne deriva un potere gigantesco. Decidono i prezzi internazionali, “pilotano” le inflazioni, con il virtuale comprano senza pagare tutto e tutti nel mondo, pilotano a piacimento sia le espansioni che le recessioni, non hanno più alcun rischio d'impresa e prelevano ricchezza da tutto il pianeta non più attraverso il mercato, ma attraverso la fissazione centralizzata dei prezzi e la creazione allo scoperto della moneta circolante, bancaria e borsistica.""

Avete mai sentito nominare il nome Rothschild? E' il nome di una delle più grandi e antiche famiglie di banchieri, dal 1700 ai nostri giorni, la storia di questa famiglia sarebbe molto interessante da conoscere, ma per adesso riporto solamente tre brevi citazioni:

"La nostra politica è quella di fomentare le guerre, ma dirigendo conferenze di pace, in modo che nessuna delle parti in conflitto possa ottenere guadagni territoriali. Le guerre devono essere dirette in modo tale che le nazioni, coinvolte in entrambi gli schieramenti, sprofondino sempre più nel loro debito e, quindi, sempre di più sotto il nostro potere".
Amschel Mayer Rothscild, 1773

"Pochi comprenderanno questo sistema, coloro che lo comprenderanno saranno occupati nello sfruttarlo, il pubblico forse non capirà mai che il sistema è contrario ai suoi interessi".
Rothschild, alla ditta Kleimer, Morton e Vandergould di New York, 26 giugno 1863

"Lasciatemi emettere e controllare la valuta di una nazione e me ne infischio di chi formula le leggi".
Amschel Moses Rothschild 1970 dalla sua banca di Francoforte in Germania

Tratto da: http://www.gambelli.org/download/banche%20-%20finanza/La%20moneta.pdf

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